Nel percorso musicale che ho intrapreso riguardo alla musica folk sono partito come tanti dall’America di Bob Dylan e altri padri del folk e via via ho fatto il percorso inverso attraverso country, bluegrass fino alla musica celtica.

La ricerca delle nostre origini musicali mi ha avvicinato sempre più alla musica popolare suonata dai nostri nonni. E cosa suonavano qui in Liguria? Il mio bisnonno suonava una ciaramella o un piffero.

Così, siccome questi suoni mi hanno sempre affascinato, è stato naturale che una tappa importante del mio viaggio musicale sia stata approdare al repertorio delle quattro province (Alessandria, Pavia, Piacenza e Genova) ed ai suoi strumenti.

I miei pifferi non sono esattamente pifferi delle quattro province, differiscono dagli originali nelle misure e nella forma dell’ancia. I miei primi esemplari ricordavano nell’estetica il Piffero delle 4P con tanto di vera, musotto e piuma, con il passare del tempo ho voluto dare un nuovo aspetto allo strumento personalizzandone la forma mantenendo tuttavia il musotto e la tonalità in SOL (G).

Il Piffero Stella è realizzato in un sol pezzo (canna e campana) è più corto dell’originale, non contento ho realizzato anche il Piffero da viaggio molto più corto ma sempre con le stesse caratteristiche (musotto e tonalità).
Per questa versione da viaggio mi sono ispirato all’organetto Castagnari modello Lilli che la ditta recanatese ha realizzato con dimensioni contenute ma con le caratteristiche di un organetto 8 bassi.
Il musotto è custodito in una cassettina di legno contenuto in un sacchetto di panno insieme allo strumento.

Pifferi in azione

Improvvisazione di Giuliano Calcagno: