Casa della musica folk: Giuliano CalcagnoHo pensato alla Casa della musica folk come un’opportunità per coniugare e condividere le mie due più grandi passioni: l’amore per la mia casa natia e per gli strumenti musicali.

In questo sito trovate informazioni sulla Casa che potrete prendere in affitto per periodi brevi, sugli strumenti che costruisco, disponibili per la vendita, e conoscerete il mio mondo ricco di amici con la mia stessa profonda ammirata passione per la musica.

A Stella, piccolo borgo in provincia di Savona, nella casa dei miei avi, ho respirato aria di sodo lavoro, alleggerita dalla musica: le note di fisarmonica e chitarra di papà Vincenzo e quelle della banda del paese in cui nonno Clemente suonava il bombardino mi hanno accompagnato durante l’infanzia e la giovinezza. La nostra passione per la musica però è ancora più atavica: il mio bisnonno costruiva ciaramelle  e per questo era chiamato Ca-amelou (cioè ciaramellaio). La casa della mia famiglia oggi è consacrata alla musica folk: ho dipinto sui muri immagini e sagome di strumenti musicali e l’ho popolata con strumenti veri che potrete suonare se vi soggiornerete. Troverete una cigar box guitar, un cigar box mandolin, una steel guitar, uno chalumeau e una ciaramella da me realizzati oltre che un pianoforte verticale, una chitarra folk Aria ed un organetto Castagnari (8 bassi tonalità sol do, modello Lilly).

Nella Casa della musica folk c’è anche il suono delle note mute, quello del silenzio ristoratore: la quiete è assicurata da un giardinetto, condiviso con poche altre abitazioni. È un impagabile spazio verde che isola la Casa dalla strada, creando un rifugio di tranquillità.

Casa della musica folk: pianoforteNel 2016 l’ho restaurata facendo attenzione ai dettagli originari: ho conservato i muri e le finiture in pietra e ardesia, come pure la scala in legno che porta al piano superiore. La Casa è su due livelli e gli accessi sono comodi. Bagno e cucina sono modernissimi e dotati di tutti i comfort.
Se lo desiderate, durante il soggiorno, vi accompagnerò con piacere nel mio mondo: ho un laboratorio in cui realizzo strumenti (box guitar, flauti) usando materiali di riciclo (scatole di latta o legno, tubi di plastica ecc.) con l’obiettivo di fare nascere nuovi suoni e armonie da oggetti che la logica del consumismo relegherebbe a rifiuto. Ho anche una produzione classica: mandole, mandolini, salteri, per oltre 40 strumenti in totale.

Da anni frequento mercatini e fiere alla ricerca di strumenti provenienti da varie parti del mondo che acquisto e che ho imparato, col tempo, a suonare da autodidatta. Più recentemente invece, ho iniziato a partecipare a festival e mercati di settore come espositore (Mercurdo, Festival dell’Ocarina, Gran Bal Trad). Se siete interessati, sarà un piacere chiacchierare di musica davanti a un buon bicchiere di vino.

Per abitare la Casa della musica folk però non è necessario condividere queste passioni, anche perché tante altre sono quelle che si possono coltivare: le escursioni naturalistiche a piedi o in bicicletta sul Monte Beigua, il free climbing nel finalese e le gallerie d’arte all’aperto ad Albisola sono solo pochi esempi.

Vi aspetto anche solo per due chiacchiere musicali!